Vacanze in Connecticut? Chi ha visitato New York fa fatica a immaginare una vita così diversa ad appena due ore (di treno o di auto) dalla città.
In quella che viene definita Litchfield County, in una parte del Connecticut (a nord-ovest dello Stato), la qualità della vita è incredibile. Tutto è così tranquillo, verde e silenzioso. Le farm (le fattorie) hanno prodotti organici, non ci sono episodi di criminalità, la comunità e i volontari hanno un ruolo importante. Puoi trovare arte, design e bellezza ovunque. Sarà forse che quando c'è benessere tutto è più facile?
Durante e dopo la pandemia sono stati in tanti a scappare dalla grande mela per spostarsi in campagna.
Alcuni continuano a lavorare in smart working, altri preferiscono prendere il treno tutti i giorni per raggiungere l'ufficio a New York come pendolari, altri, al contrario, raggiungono la campagna appena possono nel week end.
Qui ti racconto tutto quello che ho percepito della vita in questa parte dell'America.
L'età coloniale, come nasce il Il New England
Situato nella parte nord-orientale degli Stati Uniti, il New England, di cui fa parte Maine, New Hampshire, Vermont, Massachusetts, Rhode Island e Connecticut, è un delizioso mix di bellezze naturali, storia e cultura vibrante, che offre esperienze per ogni viaggiatore.
Chissà che cosa hanno provato i pellegrini inglesi quando hanno avvistato, per la prima volta, dopo mesi di navigazione transoceanica, questa terra nel XVII secolo.
Pensa anche ai nativi, i popoli indigeni, che qui vivevano in armonia con la natura e dipendevano da caccia, pesca e agricoltura, preservando una cultura ricca di tradizioni.
Non molti sanno che ancora oggi dopo il Thanksgiving ricorre il Native American Heritage Day (24 novembre), che ricorda il genocidio della popolazione locale.
Connecticut, un giro nella Gold Coast d'America
Quello di cui ti parlerò è una parte del Connecticut (Constitution State - lo leggi anche sulle targhe delle auto - o Nutmeg State, Stato della noce moscata), che rientra a pieno titolo in quella che è stata battezzata la “Gold Coast d'America”.
Fairfield, la zona a nord di New York, è senz'altro molto più costosa ed esclusiva, mentre quella di Litchfield County, è una provincia più aperta e naturale, con fiumi e parchi. Ben altra cosa la capitale, Hartford, che è la più povera e decisamente molto diversa dalle precedenti.
Noleggiare un auto è vitale per spostarsi e visitare i villaggi vicini
Noleggiare un auto è vitale per tutti gli spostamenti.
Ogni famiglia ha quasi sempre un truck e un altro mezzo con cui spostarsi. Non ci sono mezzi pubblici e tutto dista almeno 30/40 minuti, anche per fare solo la spesa.
Il treno, che ho preso dalla Grand Central Terminal a New York, per raggiungere alcuni amici ferma in piccole stazioni in mezzo al nulla, non trovi neanche un taxi a parte tanto verde.
Se il vecchio treno, che impiega 2 ore, fosse sostituito da uno più veloce, troveresti sicuramente più pendolari e inizierebbe ad esserci più caos anche qui.
Compagnie come HERTZ permettono di noleggiare un auto e fare il drop off anche in una città diversa per il tuo viaggio on the road. Online puoi scegliere quella che preferisci e studiare le forme di assicurazione che include il tuo contratto.
Solitamente si tratta di truck e di vetture super confortevoli, con le sedute riscaldate e un grande display che si connette al tuo cellulare per agevolare gli spostamenti con Google Maps, effettuare una chiamata o ricevere un WhatsApp.
Sul vetro vicino allo specchietto troverai sicuramente anche l'E-ZPASS. Se lasci aperta questa scatolina i pedaggi vengono addebitati sulla tua carta di credito e non occorre pagare in contanti.
Sederti in questi bolidi e seguire i segnali stradali all'inizio può dare un po’ di tensione, soprattutto se è la prima volta, ma se guidi con prudenza tutto andrà liscio.
Ricorda solo che in America si può superare sia a destra che a sinistra e che l'alcool non è affatto tollerato. In tutto il viaggio non ho mai visto superare il limite di velocità. Spesso passa inosservata, ma la Polizia è sempre dietro l'angolo.
INN's e AirBnB, cerca l'alloggio che fa per te
Alloggiare in questa parte del Connecticut è sicuramente più facile di una volta, mi raccontano.
Prima gli INN's, i piccoli alberghi, venivano acquistati e trasformati in case, perché producevano meno valore dell'immobile stesso, quindi la gente preferiva viverci.
Oggi invece le cose sono cambiate. Grazie a Airbnb puoi trovare un alloggio, insieme a hotel che hanno stanze che possono costare 600 dollari a notte, 900 nel week end.
C'è anche chi preferisce lo stile wild del campeggio nei parchi statali, ma serve un super equipaggiamento per alcune notti sotto le stelle, che qui si vedono chiare e luminose come nel deserto.
Avere la possibilità di alloggiare a Litchfield County da amici e osservare così da vicino le abitudini del posto è stato per me un grande regalo.
Ad agosto in Connecticut si sta benissimo. Il clima è perfetto e la sera hai sempre bisogno di un pullover, come nei locali visto che l'aria condizionata è sempre molto bassa (unica nota dolente, ma è così ovunque in America)
Fatico a immaginare questi villaggi ricoperti dalla neve. Eppure le temperature di queste zone sono così rigide che spingono moltissimi pensionati a trasferirsi, con poco, in Florida o in Arizona, popolando anche interi condomini.
Se non fosse per il clima così rigido in alcuni periodi, la vita in queste zone scorre tranquilla e senza troppi colpi di scena: hai privacy, tanti spazi verdi, non c'è traffico, ci sono piccoli negozietti che chiudono alle cinque del pomeriggio.
Il Connecticut fa al tuo caso se ami questa dimensione.
I Land Trust per preservare il territorio e il verde
Tra i 50 Stati USA il Connecticut si classifica al 48º posto per superficie totale, ma è uno tra i più densamente popolati. Eppure, se vivi nel Litchfield County potresti non rendertene conto per il resto della tua vita. Le tasse sì, quella le percepisci tutte, perché sono tra le più costose d'America (non sulla casa, ma sui guadagni).
Nel Litchfield County, in Connecticut, non si costruisce nulla e se lo fanno è tutto regolamentato.
Alcuni terreni appartengono allo Stato, altri vengono acquistati anche con iniziative di fundraising e preservati da organizzazioni non profit, i Land Trust, come quella di Steep Rock.
La regolamentazione federale supporta questo processo, sollecitando le donazioni e diminuendo le tasse. Ecco perché chi ha tanti soldi in America investe centinaia di milioni di dollari in queste attività benefiche.
Il forte senso della comunità e l'importanza dei volontari
Il grande senso di comunità che c'è tra gli abitanti dei villaggi, quelli che fanno parte di realtà piccole, spesso piccolissime, è il vero credo in questa parte del mondo. Me ne accorgo dalle iniziative in cui mi imbatto, dall'organizzazione di eventi benefici e dai racconti dei miei amici e non è affatto scontato.
Anche se fanno o hanno fatto altro nella vita, in molti si candidano come volontari, come vigili del fuoco e personale di emergenza, così se serve, sono le prime persone ad arrivare a casa se ne hai bisogno, anche perché l'ospedale spesso dista non meno di 30 minuti.
Incredibile no? Senza contare che lo Stato detassa chi fa volontariato e sostiene cause benefiche.
Le scuole prestigiose che non ti aspetti in questo angolo verde d’America
Tra tanto verde, sinceramente non mi aspettavo di imbattermi nelle scuole più prestigiose d'America da oltre 100 anni, come la Kent School o la Hotkiss.
Nate per lo più da ordini episcopali, prevedono ancora oggi il self reliance: occorre lavorare oltre che studiare. Un percorso che si rivela fondamentale per contribuire a formare il carattere del singolo, intellettualmente, socialmente, eticamente e spiritualmente, per fare la differenza nel mondo. Ecco perché si parla di “Preparatory School”.
A questi livelli, quello dell'istruzione, è un business incredibile che attira studenti da tutti gli Stati Uniti, oltre che da altre parti del mondo. Naturalmente occorrono soldi, si parte da 60 mila dollari all'anno per studente, ma questo varia anche a seconda del reddito.
Nonostante l'esclusività con cui si sono sempre distinte queste scuole conosciute per l'alto livello di preparazione e la forte selettività, vengono messe a disposizione sempre borse di studio.
Lo sport è un altro aspetto importante, si pratica quotidianamente golf, football, lacrosse (uno sport antico, inventato dai nativi indiani americani), ice hockey, tennis, con tornei che accendono la competizione con altre scuole, che restano aperte fino a giugno, per poi riprendere settembre.
Per un insegnante avere tre mesi l'anno di ferie può essere una buona prospettiva, visto che un americano medio ha solo due settimane all'anno.
Villaggi sicuri in cui non manca la privacy
Quello che incide sulla qualità della vita sicuramente è anche la mancanza di criminalità e l'eccessivo benessere.
In Connecticut c'è pochissima Polizia, proprio perché c'è poco crimine.
La maggior parte delle case vengono lasciate ancora aperte. Le cose, mi raccontano, probabilmente sono iniziate a cambiare con la pandemia, quando in molti sono scappati dalla città e hanno iniziato ad abituarsi a doppia mandata alla porta, a telecamere e allarmi come a New York.
Un'altra cosa che mi ha stupito è che le case non hanno tende, né persiane. Sapevo che non ci fossero, ma non immaginavo la vita di chi può girare nudo senza ritrovarsi occhi indiscreti a guardare alla propria finestra.
Così puoi fare una doccia rilassante guardando la campagna, con la luce che filtra ovunque, almeno in estate, perché ogni stanza ha moltissime finestre.
Alla privacy contribuirà anche il fatto che in America tutto ha un formato XXL: i giardini che circondano le case, per non dire ville, sono alla fine acri e acri di terra verde, in cui al mattino, se sei fortunato puoi scorgere cerbiatti o qualche orso bruno fare colazione con le mele del tuo albero.
From Farm to table, il cibo organico
Una vita sana si apprezza anche a tavola.
Se siamo abituati a pensare all'America come a un grande cheeseburger, in questa zona del Connecticut puoi ricrederci.
Ovviamente le tradizioni culinarie sono forti, ma qui le farm producono cibo organico e tanti vegetali che le persone preferiscono, visto che si usano tanti pesticidi e tutti sono ben attenti ad acquistare prodotti no OGM anche al supermercato.
Qualcuno impazzirebbe forse nel sapere che si può pagare qualche chilo di verdura più di una fetta di carne frollata, eppure è così. Tutto ciò che è organico e selezionato viene venduto a peso d'oro ed esposto in modo impeccabile, ma anche questa è l'America baby!
In queste farm puoi trovare mais dolce, buonissimo e locale, ma anche rape, uova e tantissimi prodotti appetitosi, che possono finire grigliati sul barbecue fuori casa anche in giornata.
Quando acquisti, attenzione come sempre a leggere le etichette, soprattutto perché ci sono diversi prodotti italiani come ravioli, limoni di Sorrento e le famose meatball, che di italiano hanno ben poco.
A parte i piccoli spacci, se guidi con attenzione, lungo la strada puoi scorgere cartelli che segnalano la vendita di cipolle, fiori recisi, verdure e molto altro.
Ti stupirà sapere che non ci sono addetti alla vendita ad aspettarti.
Puoi scegliere quello che desideri, appuntare l'acquisto effettuato a carta e penna e prendere il resto da solo.
Arte & cultura in spazi condivisi
In questa parte del Connecticut anche un'aiuola nel bel mezzo di un passo carrabile viene adottata e finisce verde e fiorita più bella di prima.
È difficile determinare dove finisce la mia proprietà e inizia la tua, non perché non sia chiaro quali siano i limiti tra ciò che mio e ciò che è tuo e cosa è lecito fare, ma perché c'è grande attenzione per tutto il resto, che finisce per diventare un grande giardino comune nel senso più metaforico del termine.
Credo che sia più o meno così anche per l'arte, almeno questa è la mia impressione.
Per osmosi tutto quello che c'è di bello e creativo in uno spazio, finisce per contaminare tutto il resto.
Non solo c'è il culto per il bello, ma anche la voglia di condividere cultura, che si tratti di musica, arte contemporanea. Attività che non sembrano nate per lucrare, ma per intrattenere, meravigliare e compiacere immagino.
Ecco quindi che un puntino in mezzo al verde diventa una distilleria indipendente con un fancy food truck, mentre in un’antica fattoria un silos si trasforma nell'interno futuristico di quella che sembra più una navicella diretta sulla luna, mentre percorrendo km e km con la tua auto puoi imbatterti in uno spazio destinato al design e all'antiquariato in cui convive rinascimento e arte contemporanea.
The Tenmile Distillery
Questa distilleria è nata solo nel 2021, ma è una piccola gemma che ha già scoperto anche il New York Times che le ha dedicato un articolo.
Tenmile Distillery è stata fondata a Wassaic, New York, con l'intento di creare una piccola distilleria indipendente per tornare ai metodi tradizionali di produzione del whisky.
“In Tenmile - si legge sul sito - non esistono programmi di produzione frenetici. Il nostro obiettivo è produrre i migliori liquori della categoria, con i migliori ingredienti, con i professionisti migliori, quindi ci prendiamo il nostro tempo”. Insomma, sembra il progetto perfetto che ben si coniuga con la vita in questa parte dell’America.
La tenuta è un sogno, trovi tante erbe aromatiche ad accoglierti all’ingresso, gli ambienti sono quelli ampi e luminosi di una vecchia fattoria, tutto intorno acri di prato che si estendono a perdita d’occhio con alberi da frutto. Il silenzio è interrotto di tanto in tanto dal fischio di un treno che attraversa questa zona.
Il food truck è super cool e brilla alla luce del sole, puoi mangiare anche all’aperto, ordinare un cocktail al bar e assaggiare un menù di pietanze prelibate così gustose eppure così semplici.
RT Facts, design & antiquariato da capogiro. It's a family affair!
Lo spazio ha un'anima e una personalità decisa grazie ai suoi fondatori, Greg e Nathalie Randall, una coppia che si completa anche sul lavoro.
L'idea di trasferirsi da New York al Kent e aprire nel 1992 RT Facts è stata senz’altro un’idea lungimirante. Questa zona, apparentemente così lontana dal glamour avveniristico della city, oggi più di ieri richiama celebrity che hanno voglia di abitare con stile le case di campagna in cui amano rifugiarsi.
Qui non vieni solo per comprare un oggetto, ma per portarti a casa una storia e fare una chiacchiera con quelli che diventeranno sicuramente due buoni amici.
Il gusto ricercato, che si declina anche in oggetti di epoche diverse, permette di accontentare i capricci di ogni cliente che entra qui.
Gli architetti di grido fanno a gara per arredare le importanti residenze del Connecticut. Non è insolito infatti trovare alcuni pezzi delle collezioni disegnate direttamente da Greg e Nathalie in altri luoghi della zona o pubblicati su riviste di settore, apprezzati da altri addetti ai lavori che torneranno sicuramente qui.
Spring Hill Gathering uno spazio culturale per la comunità
Il mio viaggio al momento si ferma allo Spring Hill Gathering.
L'avevo immaginato, sapevo che non si trattava di due persone a caso.
Non può venire a tutti l'idea di trasformare una vecchia farm in un vigneto, con annesso silos futuristico e arte contemporanea di grido, disseminata ovunque, anche in giardino.
Quando ho approfondito la storia dei due fondatori e come è nato il progetto di Spring Hill nel 2017, ne ho avuto la conferma.
Stephanie e Tim Ingrassia hanno un curriculum che farebbe impallidire chiunque.
Sono due persone di successo che militano tra centri culturali e finanziari, ma dobbiamo congratularci con loro perché hanno voluto investire il proprio denaro per ricreare, in questa fattoria del XVIII immersa in un angolo boscoso, un'oasi culturale, mettendo lo spazio a disposizione della comunità.
C'è l'anfiteatro ricreato dallo scultore Mark Mennin, mentre il fienile è il palcoscenico naturale destinato all'intrattenimento all’aperto e alle mostre d'arte che si susseguono a rotazione proponendo opere che valgono diverse migliaia di dollari.
Persino le toilette, grazie all’artista Randy Polumbo abitano gli spazi di un vecchio vagone e sembrano voler rubare la scena a tutto il resto.
La cosa che mi ha colpito è che oltre al food truck e alla possibilità di degustare i vini prodotti, giochi e sedute per un eventuale pic-nic sono liberi, accolgono famiglie, bambini, coppie e chi desidera raggiungere la Spring Hill.
E tu, passerai in questa parte d’America?
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